Cos'è la terapia di stimolazione transcranica (tDCS)?

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Stimolazione transcranica: di cosa si tratta?

La stimolazione transcranica con correnti dirette (o  transcranial Direct Current Stimulation, tDCS ) è una metodica di neuromodulazione cerebrale non invasiva, indolore e di facile utilizzo.

La tDCS consiste nell’applicazione, tramite elettrodi esterni posizionati sulla testa, di una corrente continua ad intensità molto bassa, non percepibile dal soggetto stimolato, in corrispondenza dell’area che si intende modulare.

Qual è la storia della stimolazione transcranica (tDCS)?

La tecnologia tDCS venne ideata in Italia da un gruppo di Neurologi alla fine degli anni ’90 ed è poi stata progressivamente sviluppata e messa a punto da Medici, Bio-Ingegneri e Ricercatori.

Oggi quindi la terapia è conosciuta ed utilizzata in diversi Paesi a livello internazionale in ambito clinico e di ricerca da più di 20 anni.

Come funziona la terapia?

La stimolazione transcranica è in grado di indurre delle modulazioni dell’attività di specifiche aree del tessuto nervoso a livello della corteccia cerebrale.

Per quanto tempo va utilizzata?

Ogni seduta di tDCS ha la durata di alcuni minuti (di norma circa 20 min) e in base alla prescrizione del Medico viene effettuata per una o anche più volte al giorno, per cicli di stimolazione di 5-10 o più sedute.

Si tratta quindi di una terapia da utilizzarsi di norma in modo non continuativo, gli effetti attesi dopo ogni ciclo di stimolazioni si possono prolungare nel tempo per una durata variabile da paziente a paziente, sulla base della quale
il Medico imposta un programma terapeutico di tDCS personalizzato ovvero cicli di stimolazione alternati a periodi di non stimolazione di durata tale da controllare i sintomi del paziente.

Quali sono i componenti del sistema tDCS?

Il sistema tDCS di cui viene dotato il Paziente è costituito da uno Stimolatore dedicato e da elettrodi esterni che vengono opportunamente posizionati sulla testa e collegati allo Stimolatore attraverso dei cavetti.

E’ possibile regolare le impostazioni dello Stimolatore?

I parametri di stimolazione del sistema possono essere regolati solo e esclusivamente dal Medico o da Personale qualificato (sulla base della prescrizione medica) attraverso un dispositivo di programmazione dedicato.

Per quali indicazioni può essere proposta?

La stimolazione transcranica con correnti dirette agisce sul sistema nervoso centrale e trova potenziale applicazione in tutte le condizioni patologiche in cui è coinvolta la corteccia cerebrale.

Negli ultimi anni la tDCS è stata ampiamente utilizzata nello studio dei processi cognitivi e comportamentali, sia nei soggetti sani che nei pazienti affetti da malattie degenerative o psichiatriche.

Infatti, la semplicità di tale tecnica, l’assenza di effetti collaterali e la persistenza degli effetti indotti la rendono un’interessante prospettiva per il trattamento di diverse patologie neurologiche e neuropsichiatriche.

Le applicazioni terapeutiche attuali ed approvate della tDCS si focalizzano sulle seguenti patologie:

  • Dolore Cronico (quali la Fibromialgia, le Cefalee, il Dolore Neuropatico centrale e periferico)
  • Depressione Maggiore
  • Riabilitazione post Ictus o post Trauma (conseguenze relative ad Ictus o Trauma)

Quali benefici offre la terapia?

La tDCS può ridurre alcuni dei sintomi associati alle patologie/aree terapeutiche per le quali è stata certificata ed approvata.

Quali sono i potenziali rischi associati alla stimolazione transcranica tDCS?

E’ stato ampiamente dimostrato da numerosi studi che la tDCS è una terapia sicura e non ha effetti collaterali significativi.

In alcuni casi possono essere riferite dai Pazienti (durante e dopo la sessione di stimolazione) modeste sensazioni di prurito, formicolio e un lieve arrossamento cutaneo in corrispondenza dell’area di posizionamento degli
elettrodi.

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